CORONAVIRUS - ASSISTENZA FISCALE 2020 – NUOVE SCADENZE 

 

 

 

CAF Interregionale Dipendenti, si è scrupolosamente attenuto al blocco delle attività disposto dalle autorità nazionali e regionali e dal codice di autodisciplina della Consulta Nazionale dei CAF, per combattere la diffusione del Coronavirus, ma è sempre stato attivo per la consulenza da remoto ed è pronto a ricevere i modelli 730 ed a elaborarli per aziende e dipendenti.

Proprio in considerazione dell’emergenza sanitaria e delle conseguenti proroghe introdotte dal legislatore per la trasmissione dei Modelli 730, i termini di scadenza per la consegna della documentazione sono sostituiti dal termine ultimo di consegna fissato per venerdì 18 settembre 2020.

Tale termine vale anche per i modelli in assistenza diretta (Scelta A).

 

Per organizzare al meglio l’attività e guidare i dipendenti nel percorso dell’assistenza fiscale 2020, abbiamo comunque ritenuto utile evidenziare le possibili date di consegna al CAF dei modelli 730, date che si possono considerare indicative, e che vengono qui riassunte:

 

  • 11 maggio 2020: inizio della consegna al CAF dei modelli 730 precompilati e compilati dai professionisti (730 senza visto - Scelta A, 730 precompilati con visto - Scelta B, 730 compilati da professionista/società di servizi con visto - Scelta C);
  • 15 giugno 2020: inizio stampa e consegna da parte del CAF dei 730 elaborati in definitivo (730 senza visto - Scelta A, 730 precompilati con visto - Scelta B, 730 compilati da professionista/società di servizi con visto -Scelta C);
  • 19 giugno 2020: termine di consegna al CAF dei modelli 730 on line senza visto (Scelta D);
  • 18 settembre 2020: ultima data utile per la consegna al CAF dei modelli 730 (Scelta A, B, C e D);
  • 30 settembre 2020: termine ultimo di invio telematico dei modelli 730 dal CAF all’Agenzia delle Entrate (Scelta A, B, C e D).

 

La gestione dei modelli avverrà, come sempre è stato, in ordine cronologico di arrivo, e pertanto una consegna anticipata consentirà di avere una erogazione del conguaglio in tempi più rapidi, con grande vantaggio per i dipendenti.

 

In via eccezionale quest’anno la consegna dei modelli 730 precompilati potrà avvenire anche a più riprese da parte delle aziende, mentre chiediamo ai professionisti la massima collaborazione e l’invio dei modelli 730 da loro compilati solo quando conclusa l’attività di compilazione sull’intera azienda, quindi senza invii frazionati.

Come per lo scorso anno, per i modelli 730 elaborati in modo definitivo da CAF e consegnati ai dipendenti, l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate sarà a cadenza settimanale a partire dal 26 giugno, ed indipendente dalla lavorazione dell’intera azienda.

 

Ricordiamo che saranno maggiormente agevolate le aziende che hanno chiesto l’invio del modello 730 definitivo direttamente sul portale del dipendente, perchè in questo caso la consegna del modello definitivo al dipendente è immediata e non richiede l’attesa dei tempi di spedizione e ricezione.

Per le aziende che, invece, hanno richiesto la consegna della stampa del modello, in caso di invii frazionati dei modelli 730 stampati in definitivo, sarà addebitato il costo del corriere per ogni spedizione.

 

Si segnala che per il solo anno 2020, è stato fissato al 5 maggio, invece della prevista scadenza del 15 aprile, il termine per la messa a disposizione ai contribuenti, da parte dell'Agenzia delle Entrate, dei Modelli 730 precompilati. Dal 2021, questa scadenza si assesterà al 30 aprile.

 

Nell'ambito delle operazioni di conguaglio da assistenza fiscale (Modello 730), i sostituti d'imposta tratterranno le somme risultanti a debito dal prospetto di liquidazione sulla prima retribuzione utile e, comunque, sulla retribuzione di competenza del mese successivo a quello in cui il sostituto ha ricevuto il prospetto, configurandosi, in questo modo, un termine mobile per le operazioni di conguaglio, in luogo della previgente cadenza fissa nel mese di luglio (come retribuzione di competenza).

La medesima disciplina è disposta anche per gli effetti pensionistici, che potranno effettuare i conguagli dal secondo mese successivo a quello di ricevimento del prospetto di liquidazione.

Queste somme dovranno poi essere versate nel termine previsto per il versamento delle ritenute di competenza del contribuente-dichiarante, relative alle retribuzioni erogate.

Analogamente, il rimborso delle somme a credito sarà effettuato con la prima retribuzione utile e, comunque, sulla retribuzione di competenza del mese successivo a quello in cui il sostituto ha ricevuto il prospetto di liquidazione.